Via libera alla Manovra da parte della Camera. Cosa cambia per le cure palliative ?

Dopo la fiducia accordata al Governo venerdì 7 dicembre 2018, l'Assemblea di Montecitorio ha approvato il disegno di legge di Bilancio con 312 sì e 146 no e 2 astenuti.

Le misure per la sanità ed il sociosanitario sono molte.

Per quanto riguarda il mondo delle cure palliative: via libera alla salvaguardia del lavoro di quelle persone che, pur in assenza dei richiesti titoli ed equipollenze (l.38/2010), abbiano già prestato servizio presso le Reti di cure palliative e rispondano a tutta una serie di requisiti previsti.

Estrapolo dal dettagliato articolo di Giovanni Rodriquez su Quotidiano Sanità:

«...Commi da 279 a 322 (Contratti di formazione specialistica)
Al fine di aumentare il numero dei contratti di formazione specialistica dei medici (sono 900 borse in più) viene autorizzata una spesa incrementata di 22,5 milioni di euro per il 2019, di 45 milioni di euro per il 2020, di 68,4 milioni di euro per il 2021, di 91,8 milioni di euro per il 2022 e di 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2023.
 
Al fine di garantire il rispetto della legge sull’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore, e il rispetto dei Lea, previa intesa in sede di Conferenza Stato Regioni, saranno ritenuti idonei ad operare nelle reti dedicate alle cure palliative pubbliche o private accreditate medici sprovvisti dai requisiti previsti dal decreto del Ministero della Salute 28 marzo 2013 (relativi alle equipollenze) e che alla data di entrata in vigore della legge di Bilancio 2019 sono già in servizio presso queste reti e rispondono a tutti questi requisiti:


a) possesso di un’esperienza almeno triennale, anche non continuativa, nel campo delle cure palliative acquisita nell’ambito di strutture ospedaliere, residenziali-hospice e Ucp domiciliari accreditate per l’erogazione delle cure palliative con il SSN;
b) un congruo numero di ore professionali esercitate e di casistica assistita corrispondente ad almeno il 50% dell’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo determinato;
c) l’acquisizione di una specifica formazione in cure palliative conseguita attraverso l’Educazione continua in medicina, ovvero master universitari in cure palliative, ovvero corsi organizzati dalle Regioni per l’acquisizione delle competenze di cui all’accordo tra Stato e Regioni del 10 luglio 2014...»

Leggi l'articolo su  Quotidiano Sanità

Per vedere il testo completo della manovra clicca qui

Scarica le pagine riguardanti Contratti di formazione specialistica cliccando qui

Ora aspettiamo il passaggio al Senato. Le Commissioni permanenti devono trasmettere entro le 19 di mercoledì 12 dicembre i propri rapporti alla Commissione Bilancio che concluderà i propri lavori in tempo utile per poteri riferire all'Assemblea nella seduta di martedì 18. 

 

 

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS FeedPinterest
Pin It

Powered by Opengraph S. e T. - Note Legali - Ultimo aggiornamento 19 marzo 2019