La Giornata di San Martino

Ogni 11 novembre, insieme alla nostre Associazioni, attiviamo una campagna di sensibilizzazione sui diritti e sui bisogni dei malati inguaribili e delle loro famiglie, chiedendo ai cittadini di sottoscrivere specifiche richieste rivolte alle Istituzioni.

La data dell’11 novembre è stata scelta perché si riallaccia alla leggenda di Martino, giovane soldato di Pannonia, che più di 1.500 anni fa, per aiutare un vecchio sfinito dalla stanchezza e dal freddo, gli offrì metà del suo mantello tagliandolo con la spada.

Si narra che dopo quest’atto di spontanea generosità all’improvviso il tempo mutò, il cielo si schiarì e l’aria si fece incredibilmente mite: era l’Estate di S. Martino.

Il termine palliativo ha la radice etimologica nel latino "pallium" = mantello e il senso di coprire, avvolgere, proteggere (come in un mantello) è quello che più si avvicina al suo significato.

La raccolta firme ha ottenuto nel 2004 un primo grande successo, la gratuità dei farmaci contro il dolore.
Le iniziative degli anni successivi hanno contribuito a raggiungere: la semplificazione della prescrizione degli oppioidi (2009) la legge n. 38/10 "Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e terapia del dolore".

 

Cronistoria dettagliata delle “Giornate di San Martino”

» 2000
È stata ideata l’iniziativa per volontà di tutti i Soci che, successivamente, ne hanno capillarmente diffuso, nei rispettivi territori, i contenuti e le finalità.
» 2001
La Giornata è stata dedicata ai diritti dei malati terminali. La FCP, tramite i suoi associati, ha organizzato una raccolta firme a sostegno della “Carta dei diritti dei morenti”, realizzata nel 1999 dal Comitato Etico presso la Fondazione Floriani di Milano.  Sono state raccolte più di 30.000  firme. 
» 2002
Una particolare attenzione è stata rivolta alla famiglia, che svolge un ruolo primario nell’assistenza al malato inguaribile, ma che necessita essa stessa di assistenza e di supporto. L’evento nazionale è stato il Convegno di Roma (Villa Brasini), “La famiglia del malato terminale: fra condivisione e competenza”. La FCP ha proposto in quell’occasione il “Decalogo dei diritti della famiglia nell’assistenza del malato inguaribile”, con relativa sottoscrizione di chi ha inteso condividerlo. I volontari delle Associazioni aderenti alla Federazione hanno raccolto circa 32.000 firme.
» 2003
Per la prima volta viene concesso alla Giornata l’ “Alto Patronato della Presidenza della Repubblica”. Il tema scelto “La sofferenza nell’anziano inguaribile”, uno dei punti cruciali della lotta contro il dolore. Sono state raccolte più di 22.000 cartoline firmate.
» 2004
Sono state consegnate al Ministro della Salute Sirchia, nel corso di una conferenza stampa organizzata dalla Federazione, le 80.000 firme raccolte ottenendo, fra gli altri risultati, la gratuità dei farmaci antidolorifici. 
» 2005
È stato promosso il progetto “Vivere senza dolore: dall’ospedale alla casa” evidenziando alcuni punti fondamentali per il movimento delle cure palliative come la continuità della cura, la rilevazione quotidiana del dolore estesa capillarmente a tutto il territorio compresi i medici di medicina generale, il monitoraggio dell’utilizzo dei farmaci antidolorifici e la formazione degli operatori.
» 2006
Per rendere meno complessa la prescrizione di questi farmaci e svuotare di significati potenzialmente negativi il loro uso terapeutico, la FCP, in accordo con la Società Italiana di Cure Palliative, ha organizzato una petizione “Meno burocrazia per l’uso dei farmaci antidolorifici oppioidi” per sollecitare l’intervento del Ministro della Salute. 
» 2007
È stata proposta una raccolta di firme “perché il diritto all’assistenza palliativa al proprio domicilio non sia sancito solo sulla carta”. Molto è stato fatto per la realizzazione degli hospice ma parallelamente non è stato dedicato altrettanto impegno allo sviluppo delle cure palliative domiciliari. Chi non può più guarire deve poter essere curato nella sua casa, sempre da persone competenti, sempre con la medesima attenzione, in qualunque regione abiti.
» 2008
La FCP ha voluto informare i cittadini riguardo ai traguardi sostanziali ancora da raggiungere al fine di migliorare la rete delle Cure Palliative
» 2009
La raccolta firme ha voluto sottolineare ancora tre punti nodali per la realizzazione della Legge allora in itinere: realizzare la rete delle cure palliative per integrare hospice, assistenza domiciliare ed ospedale con standard di qualità su tutto il territorio nazionale; formare i medici e gli operatori alla pratica delle cure palliative e riconoscere la loro professionalità; sviluppare una ricerca di qualità nell'ambito delle cure palliative e della terapia del dolore.
» 2010
È stato richiesto che tutti i medici palliativisti, in particolare quelli delle Organizzazioni Non Profit, possano prescrivere i farmaci contro il dolore sul ricettario del Sistema Sanitario, evitando alle famiglie costi e inutili ritardi nell’approvigionamento dei farmaci.
» 2011
Sosteniamo le cure a casa. Raccolta firme per valorizzare la famiglia che decide di prendersi cura del malato inguaribile a casa e per chiedere, al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, al Ministro della Salute e ai Presidenti delle Giunte Regionali, l'istituzione di un bonus mensile che renda attuabile questa coraggiosa scelta.
» 2012
Diffusione e sottoscrizione del manifesto "LO SAPEVI?" . Quattro punti cardine delle cure palliative: qualità della vita - setting assistenziali - gratuità - diritto. 
» 2013
Continua la campagna "LO SAPEVI?": dopo le cure palliative in sintesi del manifesto, ecco l'opuscolo che le spiega nel dettaglio con parole semplici ma concetti rigorosi. L'informazione del cittadino è la base per lo sviluppo delle cure palliative.
» 2014
Ancora una imponente campagna di raccolta firme per chiedere al Ministro Lorenzin di intervenire con tutti i mezzi di cui dispone il suo Dicastero al fine di garantire omogeneità di accesso a cure palliative di qualità.
» 2015
Con la partecipazione della Senatrice Emilia De Biasi, saremo ospiti del Senato della Repubblica presso la prestigiosa Sala Nassirya di Palazzo Madama per una conferenza stampa sul tema Contro la sofferenza inutile: le cure palliative come risposta ai nuovi bisogni. Chiederemo ai soci di divulgare la notizia anche tramite i loro contatti media.suo Dicastero al fine di garantire omogeneità di accesso a cure palliative di qualità.
» 2016
FCP lancia la campagna nazionale “Vivila Tutta” firmata dall’agenzia McCann. La campagna sarà presentata in un incontro all’Università Statale di Milano durante il convegno organizzato da FCP “Il diritto alla Cure Palliative in Italia”.  Rappresenta un invito a prendere coscienza del diritto a ricever cure specifiche per tutelare la qualità della vita anche nella malattia inguaribile. 
» 2017
Proseguimento della campagna “Vivila Tutta” e organizzazione dei Flash Mob, raduni per colorare le piazze di arancione. Verranno coinvolti i passanti ai quali consegneremo il volantino e chiederemo di partecipare alla fotografia di gruppo vestiti di arancione. I selfie realizzati nelle diverse località italiane saranno raccolti in un collage che pubblicheremo sul sito e sui social.

 

La ricerca iconografica su San Martino

Siamo tutti affezionati a quel Martino, rappresentato spesso in arte nel gesto spontaneamente  generoso, a noi caro, di dividere il suo “pallium” con qualcuno che ne ha bisogno. La Federazione ha promosso una Ricerca iconografica su San Martino, quanto più possibile estesa sul territorio nazionale.

Chiunque faccia parte di un’Organizzazione Non Profit, condivida le finalità della Federazione Cure Palliative e comprenda il valore simbolico dell’immagine di Martino è invitato a partecipare all’iniziativa.

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